lunedì 28 maggio 2007

Comunicare è tutto!



Il QuAsAr è esploso! in senso positivo ovviamente!
Iniziamo dal principio:
dopo aver fatto gli scenari individuali, ci siamo scervellate, strappate i capelli, abbiamo sudato e ci siamo affaticate...
il problema stava nel fatto che ognuno aveva una bellissima idea e non volevamo buttarne nemmeno una... ci siamo ritrovate così a dover progettare 20.000 cose (uno sportello fisico per le pari op, un sito internet, un corso per bambini e vari modi di comunicazione).
Abbiamo così sentito l'esigenza di ridurre le incombenze e ci siamo concentrate sui bambini. Avremmo dovuto progettare delle attività educative a tema pari op per bambini di 3° e 4° elementare ma ci siamo ben presto rese conto di non avere le competenze educative e pedagogiche necessarie...
Dopo aver acquisito questa consapevolezza, ci siamo depresse.
Qual'era il nostro problema? NON CI SIAMO DETTE DA SUBITO LA VERITA'!!! IN REALTA' ABBIAMO SCOPERTO CHE A NESSUNA QUESTO PROGETTO ENTUSIASMAVA TANTO. NESSUNA AVEVA PERO' AVUTO IL CORAGGIO DI DIRLO PER NON SMONTARE L'IMPEGNO ALTRUI.
COME CI SIAMO RIVELATE?
Prese dallo sconforto, dopo aver cercato di inventare un gioco per bambini (vi consigliamo di non provarci così a cuor leggero)e di immedesimarci nei vecchi tempi, abbiamo deciso di ripartire dal nostro vecchio brainstorming (il cartellone pieno di post it) e di rifare i propri scenari. Conclusione: VUOTO, NADA, NERO, NISBA... LE IDEE NON VENIVANO!
Così è scappato il morto: cioè il vecchio progetto!
ABBIAMO INIZIATO A RACCONTARCI TUTTO E A CHIEDERCI COME FOSSIMO FINITE SULLE PARI OPPORTUNITà (ci siamo entusiasmate troppo facilmente alla proposta fattaci a lezione dalla prof.ssa Cioni) E SE L'ARGOMENTO CI INTERESSASSE VERAMENTE.
EBBENE, ABBIAMO CONCLUSO CHE IL NOSTRO PROBLEMA PRINCIPALE è STATO ACCOGLIERE UN'IDEA ESTERNA E NON FARNE NASCERE UNA DALLE NOSTRE MENTI! MA SOPRATUTTO, L'ERRORE PIù GRANDE è STATO NON ESPRIMERCI IN PROPOSITO!
La situazione è migliorata, abbiamo fatto una grossa risata collettiva e ci siamo liberate! Siamo entrate in sintonia!
Abbiamo deciso di mantere il tema pari opportunità ma di gestirlo a modo nostro, nel modo in cui lo sentiamo veramente, riportandolo alle esigenze del territorio e alle nostre capacità e conoscenze.
Ben presto pubblicheremo il nostro PROBLEM SENTENCE STATEMENT e i nostri OBIETTIVI!
A LITTLE ADVICE: COMMUNICATE! COMMUNICATE! COMMUNICATE! IT'S A LOT OF IMPORTANT!

4 commenti:

grace ha detto...

Vi appoggio in pieno!!!Purtoppo a volte capita in questo tipo di lavori di gruppo, specie se riguardano progetti "esterni", di non trovare subito l'input giusto che trovi tutte d'accordo. Ma l'importante , secondo me, è riuscire a capire quale è il problema e trovare la soluzione tutte assieme. Proprio come avete fatto voi!!! Complimenti!! Buon lavoro....Proseguite seguendo le vostre idee...che ne avete tante!! :-) Baci

Elisa ha detto...

Non siete le sole! Anche noi all'inizio ci siamo concentrati su più cose.
Il confronto e le eventuali delusioni momentanee sono importantissime, ci aiutano a capire e affrontare con più grinta i nostri progetti!
Buon lavoro a tutti!

Luisedda ha detto...

...e ora mi sento parte integrante del gruppo..e credo di aver imparato una cosa stasera..quando fai parte di un gruppo devi comunicare..dialogare..parlare apertamente..sempre e comunque..perchè è meglio sbagliare in gruppo..che soli soletti. e adesso al lavoro!!!!!!

s.stefania ha detto...

E' pasasto un pò di tempo ma ci siamo capite!! Ora è tutto chiaro: preferenze, obiettivi e soluzioni.
Siamo cariche di idee e di entusiasmo e ci incamminiamo verso la nostra meta!!!
Speriamo bene...Buon lavoro e in bocca al lupo a tutte noi...